Set­te gio­va­ni stu­den­tes­se alle gare a squa­dre di mate­ma­ti­ca

Il D’Azeglio appro­da ad una nuo­va com­pe­ti­zio­ne e già al suo esor­dio si fa nota­re a livel­lo regio­na­le!

Il 30 gen­na­io 2026, infat­ti, set­te gio­va­nis­si­me stu­den­tes­se si reca­no al Liceo Coper­ni­co per par­te­ci­pa­re alla movi­men­ta­ta e com­ples­sa gara a squa­dre fem­mi­ni­le dei cam­pio­na­ti del­la mate­ma­ti­ca. 

La com­pe­ti­zio­ne è uni­ca nel suo gene­re, tan­to per la dif­fi­col­tà degli eser­ci­zi quan­to per quel­la dei pun­teg­gi che cam­bia­no minu­to dopo minu­to con com­pli­ca­ti algo­rit­mi di bonus e pre­mi. E’ movi­men­ta­ta, per­ché pre­ve­de – oltre al capi­ta­no – una con­se­gna­tri­ce che cor­ra avan­ti e indie­tro tra tavo­li e giu­ria. E’ stra­nis­si­ma per le rego­le qua­si assur­de: “si può por­ta­re solo un ogget­to cir­co­la­re” (quin­di tas­sa­ti­va­men­te vie­ta­te le bor­rac­ce) o “un solo righel­lo” (e i giu­di­ci spez­za­no le bar­ret­te di cioc­co­la­to per­ché pos­so­no esse­re usa­te come righel­lo) etc.

Quest’anno la pre­pa­ra­zio­ne è ini­zia­ta al cor­so “Alle­na la men­te” del gio­ve­dì pome­rig­gio, insie­me a stu­den­ti del cor­so di Lau­rea in Mate­ma­ti­ca dell’Università di Tori­no. I più pen­se­reb­be­ro ad una pre­pa­ra­zio­ne fat­ta di ripas­so di mate­ma­ti­ca, vero? E inve­ce no, i par­te­ci­pan­ti han­no sco­per­to e poi stu­dia­to nuo­vi con­cet­ti, altre for­mu­le e mol­ti truc­chi che rien­tra­no nel­la cosid­det­ta “mate­ma­ti­ca olim­pio­ni­ca”, che esu­la com­ple­ta­men­te da quan­to si fa in clas­se al mat­ti­no. 

E dopo tan­to stu­dio, assi­dua par­te­ci­pa­zio­ne, due simu­la­zio­ni a scuo­la, final­men­te le miglio­ri mate­ma­ti­che del D’Azeglio sono pron­te per com­pe­te­re con le altre scuo­le del­la regio­ne (pra­ti­ca­men­te tut­ti licei scien­ti­fi­ci che par­te­ci­pa­no da anni!). 

La squa­dra è capi­ta­na­ta dal­la più “anzia­na” (si fa per dire, fa solo ter­za liceo) Vir­gi­nia De Leo­nar­dis, vin­ci­tri­ce del­le gare di isti­tu­to del trien­nio, che tra un cor­to­me­trag­gio e una strim­pel­la­ta di arpa, rie­sce a tra­sci­na­re tut­te le sue ami­che con mira­bi­le san­gue fred­do. 

Seguo­no la con­se­gna­tri­ce, l’atletica (e atle­ta) Caro­la Cec­chi che si occu­pa di cor­re­re dal tavo­lo al ban­co dei giu­di­ci per por­ta­re i fogliet­ti con le rispo­ste. Non si esa­ge­ra, arri­va­re pri­ma di altre spes­so può signi­fi­ca­re 20 pun­ti in più! 

Abbia­mo poi la tut­to­lo­ga Emma Ver­nì, che sem­bra dispor­re di un gira­tem­po per tut­to quel­lo che rie­sce a fare. Così oltre a inse­gna­re al cor­so di scac­chi, can­ta­re nel coro del D’Azeglio, pro­gram­ma­re la mac­chi­na di Turing, suo­na­re con l’ensemble e chis­sà quan­te altre cose, sa anche far di con­to! 

E pure una ter­za com­pa­gna di clas­se di Emma e Caro­la fa par­te del­la squa­dra, l’elegante Mar­ti­na Bru­no che oltre a pen­sa­re al futu­ro look del­la divi­sa per le ragaz­ze, rie­sce a stu­dia­re e memo­riz­za­re le astru­se for­mu­le sui divi­so­ri, sui nume­ri pri­mi e sul resto del­la mate­ma­ti­ca olim­pio­ni­ca. 

Ma che non si dica che man­ca­no le altre secon­de del liceo scien­ti­fi­co digi­ta­le, per­ché se è vero che rima­ne in pan­chi­na la riser­va Mia Mus­set­to (si rifa­rà alla pros­si­ma!), scen­de inve­ce in cam­po un’altra cinea­sta, la british-nervi‑d’acciaio Lavi­nia Mel­lor, che dà il meglio di sé solo se i pro­ble­mi sono dav­ve­ro dif­fi­ci­li (la sem­pli­ci­tà la anno­ia). 

Cer­to qual­cu­no potreb­be pen­sa­re sia una squa­dra di stu­den­tes­se del­lo Scien­ti­fi­co o Archi­me­de? Ebbe­ne no, com­pa­re anche una secon­da gre­ci­sta che, in aggiun­ta, è pure fran­ce­si­sta, chi se non la vin­ci­tri­ce del­le gare di isti­tu­to del bien­nio Mar­gia­na Maz­zeo?

Con­clu­de il grup­pet­to la super gio­va­ne (clas­se 2012 e quat­tor­di­cen­ne solo da tre gior­ni!) Emma Car­rer che, sep­pur tesis­si­ma, non ha pro­ble­mi a con­fron­tar­si con stu­den­tes­se di quin­ta liceo che han­no stu­dia­to alme­no 3280 pagi­ne di mate­ma­ti­ca più di lei! 

Le ragaz­ze tro­va­no al coper­ni­co tra i giu­di­ci uno dei loro alle­na­to­ri, Mat­teo Ric­ca­don­na, che per il suo ruo­lo non può che esse­re super par­tes. Ma per nul­la neu­tra­le è Arian­na Tede­schi, ex daze­gli­na, l’altra alle­na­tri­ce che non si per­de un istan­te del­la gara e che ha per­si­no accom­pa­gna­to dal D’Azeglio al Coper­ni­co le sue pre­di­let­te!

E infi­ne? Come è anda­ta que­sta gara? Beh, non han­no vin­to e non sareb­be sta­to pos­si­bi­le, dal momen­to che c’erano squa­dre con mol­te ragaz­ze di quar­ta e quin­ta e con alle spal­le anni di alle­na­men­ti e gare (per dare un’idea.. la squa­dra vin­ci­tri­ce, del Gal­fer, si è rive­la­ta anche miglio­re squa­dra a livel­lo nazio­na­le!). Un bel risul­ta­to: con la squa­dra vin­ci­tri­ce, la squa­dra del D’Azeglio con­di­vi­de il pri­ma­to di aver fat­to meno erro­ri! 

Venen­do ai nume­ri, le nostre set­te daze­gli­ne sono sta­te per tut­ta la gara nel­la top 10 fino agli ulti­mi tre minu­ti in cui sono sta­te sor­pas­sa­te a clas­si­fi­ca oscu­ra­ta (per un po’ sono sta­te anche quar­te) e alla fine… undi­ce­si­ma posi­zio­ne su dician­no­ve, lascian­do indie­tro ben otto squa­dre mol­to com­pe­ten­ti!

Un gran­de risul­ta­to per esse­re solo l’esordio, il pri­mo di una futu­ra serie di sicu­ri suc­ces­si! A bre­ve ci saran­no le gare a squa­dre miste, ma per ora.. 

Un gran­de applau­so alle super mate­ma­ti­che del D’Azeglio: Emma C., Emma V., Mar­gia­na, Mar­ti­na, Caro­la, Lavi­nia e Vir­gi­nia!

Ulti­mo aggior­na­men­to: 2 Feb­bra­io 2026

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