Dia­rio di un inso­li­to viag­gio

Sui luo­ghi del­la memo­ria: il per­cor­so degli stu­den­ti del Liceo D’A­ze­glio

Ha pre­so il via mer­co­le­dì 2 apri­le da Capo­ret­to (l’attuale Koba­rid, in Slo­ve­nia) il viag­gio-stu­dio dei cin­que stu­den­ti del Liceo D’Azeglio, vin­ci­to­ri del con­cor­so di Sto­ria con­tem­po­ra­nea, pro­mos­so dal Comi­ta­to Resi­sten­za e Costi­tu­zio­ne in col­la­bo­ra­zio­ne con l’Ufficio Sco­la­sti­co Regio­na­le, giun­to alla sua 44ª edi­zio­ne.

Gli stu­den­ti Emma Chia­ra Bor­ney, Filip­po Fur­lan, Fran­ce­sco Gar­ze­na, Fede­ri­co Naret­to, Fran­ce­sco Ruber­to del­la clas­se 5ª D, accom­pa­gna­ti dal­la prof.ssa Gabriel­la Patri­zia Casta­gno­lo, insie­me a una ven­ti­na di coe­ta­nei pie­mon­te­si, gui­da­ti dal­la prof.ssa Enri­ca Bric­chet­to dell’Istituto Pie­mon­te­se per la Sto­ria del­la Resi­sten­za e del­la Socie­tà Con­tem­po­ra­nea di Tori­no, han­no intra­pre­so un inten­so iti­ne­ra­rio di quat­tro gior­ni alla sco­per­ta dei luo­ghi sim­bo­lo del con­fi­ne orien­ta­le ita­lia­no.

L’itinerario è ini­zia­to con la visi­ta al Koba­riš­ky Muzeum di Capo­ret­to, che nar­ra le dram­ma­ti­che vicen­de del fron­te ison­ti­no tra il 1915 e il 1917, e al Sacra­rio Mili­ta­re Ita­lia­no, dove ripo­sa­no oltre 7.000 sol­da­ti cadu­ti duran­te la Pri­ma guer­ra mon­dia­le.

La secon­da tap­pa ha con­dot­to i par­te­ci­pan­ti a Trie­ste, cit­tà di gran­de rile­van­za sto­ri­ca e cul­tu­ra­le. Qui gli stu­den­ti han­no visi­ta­to il Castel­lo e la Cat­te­dra­le di San Giu­sto, la Risie­ra di San Sab­ba – ex sta­bi­li­men­to per la pila­tu­ra del riso tra­sfor­ma­to dai nazi­sti, dopo l’8 set­tem­bre 1943, in cam­po di pri­gio­nia e smi­sta­men­to per depor­ta­ti, non­ché uni­co cam­po di ster­mi­nio nazi­sta in Ita­lia – e il Cen­tro Rac­col­ta Pro­fu­ghi di Padri­cia­no, che docu­men­ta la dif­fi­ci­le acco­glien­za degli esu­li istria­ni, giu­lia­ni e dal­ma­ti nel secon­do dopo­guer­ra.

Di gran­de impat­to emo­ti­vo è sta­ta anche la visi­ta alla Foi­ba di Baso­viz­za, sim­bo­lo del­le vio­len­ze avve­nu­te sul con­fi­ne orien­ta­le negli anni ’40, segui­ta dall’esplorazione del Castel­lo di Dui­no e del suo bun­ker, sede del Coman­do allea­to ingle­se dal mag­gio 1945.

Inol­tre, gli stu­den­ti han­no visi­ta­to il Magaz­zi­no 18, dove sono con­ser­va­ti gli effet­ti per­so­na­li degli esu­li ita­lia­ni, e il com­ples­so sot­ter­ra­neo del­la Klei­ne Ber­lin, siste­ma di gal­le­rie anti­ae­ree usa­to duran­te il secon­do con­flit­to mon­dia­le, sia dal­la popo­la­zio­ne civi­le sia dai mili­ta­ri tede­schi.

In pie­na auto­no­mia, nell’ultimo pome­rig­gio di per­ma­nen­za a Trie­ste, i cin­que stu­den­ti han­no visi­ta­to lo spet­ta­co­la­re Castel­lo di Mira­ma­re, dan­do una nota di strug­gen­te bel­lez­za all’impegnativo per­cor­so sto­ri­co effet­tua­to nei gior­ni pre­ce­den­ti

Un’esperienza inten­sa e coin­vol­gen­te, che ha per­mes­so agli stu­den­ti di con­fron­tar­si diret­ta­men­te con la com­ples­si­tà del­la sto­ria del Nove­cen­to, resa pos­si­bi­le gra­zie al pre­zio­so soste­gno del­la Regio­ne Pie­mon­te.

Un sen­ti­to gra­zie a Danie­la Bar­to­li, Fede­ri­ca Alber­ti­ni, Vit­to­rio Car­lo Taglia­ni, Enri­ca Bric­chet­to, Lau­ra Lan­ge, che han­no orga­niz­za­to e gesti­to il viag­gio-pre­mio e a Sabri­na Con­ti­ni, Eli­sa­bet­ta Pol­lo­no, Gabrie­le Pap­pa­lar­do, Andrea Vir­ga, Sira­gu­sa Dani­lo, col­le­ghi e com­pa­gni di quest’avventura.

Gabriel­la Patri­zia Casta­gno­lo

Ulti­mo aggior­na­men­to: 29 Mag­gio 2025

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