Anche quest’anno il Liceo D’Azeglio partecipa alla stranissima gara di programmazione di Macchina di Turing.
A differenza degli anni scorsi, però, il corso di preparazione è stato tenuto da due studenti di quinta liceo Ludovica Pietrobono e Lorenzo Lantero, che sono arrivati secondi l’anno scorso alla gara nazionale, in collaborazione con l’ex dazeglina Ilaria Giordan, ora studentessa di Matematica a Torino.
I risultati sono stati eccellenti! In molti venerdì pomeriggio, da gennaio ad aprile, sono riusciti a preparare ben 7 squadre (coppie) di studenti che hanno scoperto quasi tutti da zero la difficilissima programmazione della Macchina di Turing e sono diventati rapidamente degli esperti!
Ludo e Lory non si sono risparmiati e hanno anche organizzato delle simulazioni di gara con testi tanto complessi quanto ironici, a metà strada tra pubblicazioni scientifiche di informatica e rubriche de “Lo Sbrego”. Se ne riporta una parte a titolo di esempio.

Finalmente il 16 aprile si è tenuta la fase interna della gara che dà l’accesso alla finale nazionale a Pisa. Possono qualificarsi due squadre. Novità di quest’anno: è ammessa anche una terza squadra qualora ci sia tra le tre una coppia interamente femminile.
Le coppie in gara sono un esempio di sinergia tra grandi e piccoli (una è composta dal quasi diplomato Pietro Pinna di 5B insieme al giovanissimo Davide Ristaino di 1BS), di unione tra diverse sezioni (Diana Gelatti di 2F con Chiara Bolognesi di 2E), ma soprattutto di collaborazione classico e scientifico! Altre due coppie, infatti, oltre a quella già citata, hanno studenti del Liceo Scientifico Digitale e studenti del Liceo Classico Archimede: Davide Albanese di 1CS insieme a Matteo Audisio di 2E, Achenio Sogno di 1CS con Federico Martin di 2E. Non mancano coppie di compagni di classe come Lorenzo Corrado e Leonardo Bertinetto di 1BS, Matilde Maiorano e Emma Vernì di 1CS, Matteo e Davide Del Vecchio di 2F e, naturalmente, Ludovica Pietrobono e Lorenzo Lantero di 5H.

La gara non è sarà priva di sorprese. Il testo è fornito dagli organizzatori di Pisa, l’argomento è un bizzarro Eurovision, ecco un esempio di problema:

I nostri ragazzi devono pubblicare i risultati accedendo ad una piattaforma online, così nessuno sa quali siano le soluzioni, né come stiano andando durante la prova. Non resta che risolvere i problemi e programmare più velocemente di altri.
I favoriti sono i docenti-concorrenti Ludo e Lory, ma la fanciulla è febbricitante e la sua non piena forma fisica si fa sentire, tanto che per buona parte delle due ore dedicate alla gara, i gemelli Del Vecchio sono in testa! Non vanno male le altre squadre, che continuano a tenere il fiato sul collo e fino all’ultimo aggiornamento della piattaforma non è ben chiaro chi siano i primi tre.
Alla fine, ecco il risultato finale! La squadra D’Azeglio8 riesce incredibilmente a risolvere correttamente tutti i quesiti e sono proprio loro, Ludovica Pietrobono e Lorenzo Lantero (I posto)! La squadra D’Azeglio7 è composta da Matteo Del Vecchio e Davide Del Vecchio (II posto) che si preparano ormai da un anno. Per qualche minuto, si pensa che altre squadre maschili siano scalzate da un’eventuale quota rosa, ma alla fine tale sconto non viene sfruttato, perché è proprio una squadra rosa, D’Azeglio4, composta dalle giovanissime Matilde Maiorano (già campionessa di volley per la scuola) ed Emma Vernì (recente campionessa di scacchi) ad ottenere il terzo posto quasi superando i gemelli!

Il dado è tratto.. Tre squadre andranno a Pisa il 17 maggio a confrontarsi con i migliori risolutori di problemi assurdi di tutta Italia! Bravissimi a tutti quelli che hanno partecipato e in bocca al lupo a Ludovica, Lorenzo, Matteo, Davide, Matilde ed Emma!
Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2025


