Un traguardo per le classi seconde del liceo scientifico
Mercoledì 13 maggio 2026 presso la Scuola Ufficiali dell’esercito di Torino, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto “Burzio nelle scuole”, un’iniziativa di alto valore nata dalla collaborazione tra l’università di Torino e la Fondazione Filippo Burzio. Un percorso collettivo che ha coinvolto le classi seconde del liceo scientifico nel quale tutti i ragazzi si sono messi in gioco, approfondendo la figura di Filippo Burzio e sviluppando elaborati originali.
La partecipazione è stata possibile grazie all’adesione del Liceo D’Azeglio alla Rete Nazionale Problem Posing e Problem Solving (Rete PPS). L’obiettivo principale della Rete (con il supporto della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito) è quello di offrire alle scuole e ai loro docenti una formazione continua su metodologie didattiche innovative potenziate dalle tecnologie e tematiche innovative.
Gli studenti delle classi seconde del Liceo Scientifico Digitale, mediante una piattaforma Moodle e il software avanzato Maple, hanno svolto parte attiva in ogni fase del progetto (Dal moto parabolico alla penna d’autore), proposto nei laboratori della scuola da giovani Ricercatori di Matematica che sono riusciti a coniugare la matematica, la fisica, l’italiano e l’educazione civica.
Gli incontri sono stati tenuti dalle ricercatrici di matematica Elena Scalambro, Valeria Fradiante e Cecilia Fissore



Al termine di questa fase una commissione ha selezionato i lavori migliori, i quali hanno avuto l’onore di essere presentati ufficialmente durante la mattinata a Torino.
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato dalla prestigiosa rete di scuole partecipanti. Oltre al nostro liceo, il concorso ha visto il confronto con istituti d’eccellenza provenienti da tutta Italia, tra cui spiccano le Scuole militari dell’esercito: la “Nunziatella “ di Napoli e la “Teuliè” di Milano. Questo incrocio tra mondo civile e militare, ha permesso agli studenti di confrontarsi su linguaggi e approcci differenti, uniti dal comune obiettivo di onorare la figura di Filippo Burzio attraverso l’innovazione e la ricerca.
La giornata è stata scandita da interventi di alto profilo tra i quali, i saluti istituzionali e l’introduzione della professoressa Marina Marchisio Conte, l’intervento del Presidente della fondazione dottor Alberto Sinigallia che ha sottolineato come la memoria storica possa diventare il carburante per il progresso tecnologico e sociale; inoltre la speciale partecipazione del generale Giovanni Brafa Musicoro che coi loro discorsi, hanno incoraggiato i ragazzi ad aver fame di curiosità, di studio con il consiglio di agire sempre con onestà. Oltre alla competizione, la proiezione del documentario su Filippo Burzio, ha permesso a tutti i presenti di riflettere sull’eredità di un uomo che ha saputo coniugare scienza e cultura umanistica. La scuola esprime grande soddisfazione per l’impegno dimostrato da tutti gli studenti delle classi seconde e rivolge un apprezzamento speciale ai vincitori che hanno saputo distinguersi in un contesto così autorevole. Un ringraziamento speciale va alla fondazione Filippo Burzio e all’università di Torino per aver reso possibile questo ponte tra storia, scuola e futuro.
I ragazzi che hanno ricevuto il plauso da parte della commissione sono: 2AS Alessio Agostino, 2CS Maria Michelis, Giulia Amastista, Gaia Immordino, Emma Vernì, 2BS Davide Ristaino, Luca Guerrini, Stefano Pironato, Federico Bologna, Rosa Lignana, Margherita Bestonzo, Ginevra Dutto.



Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026


