Davide Borgione, il ragazzo venuto a mancare qualche settimana fa, è stato uno studente del nostro liceo: per cinque anni ha percorso quei ben noti corridoi al nostro fianco, ha riso, scherzato studiato nelle stesse aule che ci ospitano ogni giorno e si è maturato a luglio dell’anno scorso, portando a termine questo percorso di studi.
Borgio, come tutti lo conoscono, non è mai stato solo uno studente: sin da bambino ha sempre coltivato l’amore per il calcio, uno sport che lo ha accompagnato durante tutta la sua vita, portandolo a giocare in molte squadre, tra cui il Barcanova, la società che gli ha permesso di conoscere alcuni dei suoi amici più cari e in cui ha giocato 7 stagioni, fino al ritiro l’anno scorso. Ha fatto anche parte della squadra del d’aze per gran parte di questi ultimi cinque anni, diventando un vero punto di riferimento per i compagni, non solo in campo, ma anche nella vita di tutti i giorni. Inoltre, è sempre stato un grande tifoso del Torino, uno di quelli che non ha mai perso una partita della sua squadra del cuore, che fosse allo stadio con gli amici o dalla tv di casa.
In realtà, nonostante frequentasse la facoltà di Economia, il più grande progetto di Borgio per il suo futuro era la musica: una passione nella quale da qualche anno aveva riposto tutto il suo impegno e le sue energie. Aveva iniziato a comporre le sue canzoni nei primi anni del liceo, pubblicando “Reality Show” nel maggio del 2022. Da lì aveva avuto inizio il suo viaggio verso il suo più grande obiettivo: “sfondare nel mondo della musica”, come diceva sempre; un percorso composto di tanti piccoli traguardi: dal primo microfono per registrare, allo studio di registrazione più serio che gli aveva permesso di realizzare alcune delle sue ultime canzoni come “Parlami Anima”; le prime esibizioni, da quella al Blackmoon di Torino, poi al Centralino, al Barrio, fino a quella al Vibe di Pavia, di cui andava tanto fiero. E ancora i suoi testi, sempre così intimi e profondi, che gli avevano permesso di esprimersi nei momenti più difficili, di crescere nel corso degli anni e che gli avevano regalato così tante soddisfazioni.
Borgio è sempre stato un ragazzo intraprendente, dedito a lavorare per realizzare i propri sogni, consapevole delle sue capacità, delle sue debolezze, ma, soprattutto, dei suoi progressi ed è proprio questo che lo ha sempre reso tanto speciale per le persone che gli stavano accanto.
Oggi ci troviamo a scrivere queste parole per lui non solo affinché i suoi amici possano ricordarlo, insieme a tutto ciò che ci ha insegnato e tutti quegli splendidi momenti che ci ha regalato, ma anche affinché chi non ha avuto la possibilità di conoscerlo possa scoprire la persona che è stata.
Infine vi lasciamo il link del suo profilo di Spotify sapendo che chiunque di voi dedichi qualche minuto ad ascoltare le sue canzoni, ovunque lui sia, sicuramente gli strapperà un sorriso.
Caro Davide,
ci ritroviamo qui a scrivere questa lettera per te perché è accaduta una cosa a cui nessuno di noi riesce a dare un senso, un motivo, una spiegazione. Ti scriviamo perché te ne sei andato in una notte qualsiasi, senza poter sentire parole dolci, l’affetto di chi ti stava vicino o il calore di un abbraccio forte, ma lasciando solo un grande vuoto; in merito a quest’ultimo, beh…, non esistono parole per poterlo descrivere.
Una cosa, però, a noi, i tuoi amici, i tuoi compagni di scuola, di viaggi, di avventure, di tante risate ed emozioni, è certa: di quelle vacue parole scritte su di te in questi giorni, su giornali e post, ci importa poco, perché non parlano di te… di Borgio, non parlano della tua risata, del tuo umorismo così coinvolgente, dei tuoi modi di dire strani, dei tuoi “che stirato”, “caldissimo” e “serissimo”, del tuo modo di essere sempre te stesso in qualsiasi situazione, della tua determinazione nel lavorare per raggiungere i tuoi obiettivi, delle tue emozioni racchiuse nei testi delle tue canzoni, del tuo modo di dimostrare affetto nei più piccoli gesti, della tua attenzione e del tuo senso di protezione verso le persone a cui volevi bene, del tuo modo così speciale di essere amico.
Ci hai insegnato che è possibile inseguire i propri sogni, perché tu l’hai sempre fatto, fino in fondo; ci hai mostrato l’importanza di essere sempre se stessi, anche nelle circostanze a te meno affini; ci hai trasmesso il tuo umorismo, a volte sottile, a volte tagliente, e a volte un po’ cattivo, ma ci hai sempre mostrato come, al tuo fianco, ogni circostanza, anche se apparentemente banale, potesse essere così divertente.
Per tutti noi lasciarti andare, come diresti tu, è la “top 1 cosa” che non siamo pronti a fare perché, in qualche modo, sei stato parte della nostra vita e della nostra quotidianità; perciò, l’unica cosa che possiamo fare è cercare di ricordarti sempre con il sorriso e di custodirti nei nostri cuori, come tu hai sempre fatto con noi.
Ti vogliamo tanto bene,
i tuoi amici ❤️
Un ultimo saluto…
da Billy
da Disce
da Jack
da Nico
da Giuli
dalla tua Quinta H
da Giulia e Francesca
da Foco
da Tommy
da Fra
da Gio
da Gabri
da 46Ioan
da Matte Capone
Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2026


