Cari lettori e care lettrici,
La Redazione di DiaLogos, a seguito degli ormai noti avvenimenti del venerdì scorso, nel fine settimana, ha elaborato la seguente lettera di solidarietà alla Redazione de La Stampa:
“I fatti accaduti venerdì 28 novembre 2025 rappresentano un pericoloso primo segnale di quello che appare come un vero e proprio attacco agli organi di libera stampa, generato da una rabbia e da un odio politico isterico, incapace di distinguere tra critica legittima e violenza simbolica.
Un’azione incomprensibile, che agli occhi dei cittadini e delle cittadine delegittima la funzione della stampa e dei diritti di libertà di parola e di informazione – garantiti dall’articolo 21 della Costituzione italiana – e che al tempo stesso mette in pericolo l’intero spazio della vita pubblica.
Riteniamo che colpire un giornale, qualunque sia la sua linea editoriale, significhi colpire uno dei pilastri della vita democratica: la possibilità del dissenso, del confronto, della parola pubblica.
La democrazia si fonda infatti su una dialettica viva tra cittadini e governo, una dinamica in cui la tensione tra posizioni diverse non è un ostacolo, ma una forza propulsiva capace di orientare la comunità verso un fine condiviso. In questo senso, il conflitto delle idee non frattura il corpo civico, lo trasforma.
Per questo esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Redazione del quotidiano La Stampa, sottolineando che la libertà di stampa è un bene fragile, appartiene a tutti e deve essere difesa non solo nelle aule parlamentari, ma anche nelle scuole, nelle università e nelle piazze.”
A firma della Redazione di
DiaLogos, Giornalino scolastico del Liceo Massimo d’Azeglio.
Michele Antonio Portulano, Cosmina Nastasa, Emanuele Tomasetta, Achenio Giulio Sogno, Davide Albanese, Filippo Isaia, Bianca Minozzi
Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2025


