Mercoledì 26 Novembre l’aula Magna del Liceo Massimo D’Azeglio ha ospitato la Giornata in Memoria delle vittime della strada alla presenza del Prefetto di Torino Dott. Donato Giovanni Cafagna, il Questore di Torino Dott. Paolo Sirna, Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale del Piemonte / Valle D’Aosta Giuseppina Minnucci, Dirigente della Polizia Stradale Franco Fabbri e il Dirigente Scolastico del nostro Liceo Prof. Franco Francavilla.
Nel corso dell’iniziativa dedicata alla sicurezza stradale, gli studenti del Liceo hanno ascoltato il Prefetto, che ha richiamato l’importanza della responsabilità individuale nella prevenzione degli incidenti e nel rispetto delle norme del Codice della Strada.
All’incontro è intervenuta il Sostituto Commissario, Cavaliere della Repubblica Italiana, Adele Gesso, arruolata nella Polizia di Stato nel 1978 e con 35 anni di servizio nella specialità della Polizia Stradale, successivamente funzionaria amministrativa presso il Distaccamento di Mondovì dell’autostrada A6 Torino–Savona.
L’intervento ha ripercorso l’incidente avvenuto durante un servizio di vigilanza autostradale nel 1996, nel quale rimasero coinvolti lo stesso Sostituto Commissario Gelso e l’Agente Emanuele Peruzzi, a causa di una pericolosa manovra compiuta da un altro automobilista. L’episodio, per il quale il responsabile è stato condannato in tutti i gradi di giudizio, ha avuto conseguenze gravissime per entrambi gli operatori.

La testimonianza ha sottolineato il valore della prevenzione, l’importanza dell’osservanza delle regole e il rifiuto di ogni forma di fatalismo: non è la strada a creare vittime, ma i comportamenti scorretti e l’affidarsi al caso. Particolare rilievo è stato attribuito all’uso dei dispositivi di sicurezza, oggi obbligatori, e alla consapevolezza del rischio connesso alle attività di controllo.
Il Prefetto ha inoltre evidenziato il riconoscimento internazionale attribuito alla Dott.ssa Gesso, vincitrice del premio “WPS 2025 – Winner of Determination” assegnato nel corso del summit internazionale. La giornata ha offerto agli studenti un momento di riflessione profonda sul valore della vita e sulla fragilità che la caratterizza. Le parole del Prefetto, del Questore e del Sostituto Commissario Gesso hanno evidenziato come ogni scelta compiuta sulla strada possa incidere in modo irreversibile sul proprio futuro e su quello degli altri.
È emerso con chiarezza che la sicurezza non è mai un gesto automatico, ma un atto di responsabilità verso sé stessi, verso le persone che ci circondano e verso la comunità. Un richiamo forte e autentico alla consapevolezza che la vita è un bene non negoziabile, da proteggere attraverso comportamenti corretti, attenzione e rispetto delle regole. Si esprime un sentito ringraziamento all’Ufficio Scolastico, alla Polizia di Stato, all’Ufficio del Prefetto, al Dirigente Scolastico e alla dottoressa Isabella Dalbesio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la collaborazione e la presenza che hanno reso possibile la piena riuscita dell’evento.






Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2025


