Mou­se­trap Race: final­men­te la vit­to­ria

Pri­mi clas­si­fi­ca­ti a Mona­co per l’in­cre­di­bi­le gara di mac­chi­ni­ne ali­men­ta­te da un trap­po­la per topi. Dopo anni di mol­ti ten­ta­ti­vi, sem­pre pre­mia­ti con posti ono­re­vo­li (secon­do posto… quar­to posto.. ter­zo.. posto), que­st’an­no il D’A­ze­glio è riu­sci­to a sali­re sul gra­di­no più alto del podio, gra­zie alla velo­cis­si­ma mac­chi­ni­na di Cesa­re Citi­no ed Emi­lia Gab­bia­ti!

Que­st’an­no il grup­po di par­te­ci­pan­ti al pro­get­to Mou­se­trap, che rap­pre­sen­ta la più com­ple­ta appli­ca­zio­ne del nostro Fab-Lab, dal­la model­la­zio­ne 3D all’in­col­lag­gio con col­la a cal­do, era mol­to nume­ro­so. In mar­zo si è svol­ta la fase inter­na vali­da per l’ac­ces­so alla fase fina­le. Han­no par­te­ci­pa­to:

  1. Mat­teo Capo­ne (vete­ra­no e padri­no del pro­get­to, tan­to da aver­lo pre­sen­ta­to in tut­te le ses­sio­ni di open­day a cen­ti­na­ia di geni­to­ri e ragaz­zi curio­si) con Filip­po Fur­lan
  2. Cesa­re Citi­no (altro gran­de esper­to che for­ni­sce anche più mac­chi­ne ad altri com­pa­gni di scuo­la) accom­pa­gna­to dal­la new entry Emi­lia Gab­bia­ti
  3. Emma Con­di­na e Filip­po Fag­gia­no, cop­pia di ragaz­zi di quin­ta gin­na­sio, che impa­ra­no in tota­le auto­no­mia a model­la­re in 3D per crea­re la loro mac­chi­ni­na este­ti­ca­men­te note­vo­le!
  4. Davi­de Doti e Mat­teo Mele che per­ser­ve­ra­no nel loro pro­get­to basa­to sui Lego Techi­nics
  5. Lui­gi Castel­la­ni che ten­ta il bis, aven­do già par­te­ci­pa­to l’an­no scor­so, insie­me a Pie­tro Albo­ni­co
  6. Giu­lio Cere­sa e Simo­ne Tro­ve­ro, cam­pio­ni di model­la­zio­ne 3D, che però si affi­da­no più alla vec­chia tec­ni­ca try and try again.

Alla fine i tem­pi regi­stra­ti, per altro mol­to buo­ni, con­sen­to­no solo a una squa­dra di acce­de­re alla fina­le per la spe­cia­li­tà “Acce­le­ra­tion”, ovve­ro per­cor­re­re 10 metri nel minor tem­po pos­si­bi­le. Tut­to sem­pre con una mac­chi­ni­na ali­men­ta­ta dal­la sola trap­po­la per topi, for­ni­ta dal­l’or­ga­niz­za­zio­ne e non modi­fi­ca­bi­le.

Il due mag­gio 2025, con leva­tac­cia (tre­no del­le 6.25), i nostri eroi Cesa­re Citi­no ed Emi­lia Gab­bia­ti, rag­giun­go­no il famo­so tun­nel Riva a Mona­co. Non man­ca­no epi­so­di inte­res­san­ti, come il ten­ta­ti­vo rei­te­ra­to ben due vol­te del­la signo­ri­na Gab­bia­ti di dimen­ti­ca­re la vali­gia e la per­di­ta di orien­ta­men­to nel­le sca­le mobi­li in cit­tà.

Le qua­li­fi­che mostra­no subi­to la supe­rio­ri­tà del vei­co­lo del D’A­ze­glio rispet­to a tut­ti gli altri. Ricor­dia­mo che la gara è inter­na­zio­na­le: ci sono mol­ti ita­lia­ni (da San­re­mo, Impe­ria, Cese­na­ti­co, Tor­re Pel­li­ce, etc.), fran­ce­si (da Niz­za, Mona­co) e fin ospi­ti pro­ve­nien­ti dal Togo!

Si pre­sen­ta inve­ro una dif­fi­col­tà: il vei­co­lo è trop­po pic­co­lo e di tan­to in tan­to non è rive­la­to dal­la foto­cel­lu­la. Emi­lia e Cesa­re inter­ven­go­no pron­ta­men­te; non usan­do i pro­pri attrez­zi per­ché han­no scel­to di “viag­gia­re leg­ge­ri” ma scroc­can­do agli avver­sa­ri tro­va­no la solu­zio­ne.

Le gare sono mol­te e la ten­sio­ne sale, anche per­ché la fina­le del­la ‘Acce­le­ra­tion’ è l’ul­ti­ma. Dopo aver assi­sti­to alla “Regu­la­ri­ty” (10 metri nel tem­po che più si avvi­ci­na a 7 secon­di) e alla “Advan­ced” (5 metri in avan­ti e 5 metri indie­tro nel minor tem­po pos­si­bi­le), final­men­te arri­va la fina­le. Col­po sec­co di Cesa­re fa par­ti­re la vet­tu­ra che devia ver­so sini­stra, ma non impat­ta con­tro l’av­ver­sa­ria e con ampio van­tag­gio taglia il tra­guar­do. E’ vit­to­ria!

Segue la pre­mia­zio­ne del­le auto­ri­tà (par­lia­mo del mini­stro del­le infra­stut­tu­re e del­la mini­stra degli inter­ni del Prin­ci­pa­to di Mona­co!), la con­se­gna di una cop­pia dav­ve­ro gigan­te for­ni­ta dal­l’Au­to­mo­bi­le Club Mona­co (la stes­sa cop­pa che vie­ne usa­ta per i gran pre­mi), un rin­fre­sco esa­ge­ra­to e il tra­sfe­ri­men­to al Cen­tre Medi­ter­ra­neé di Cap D’Ail.

L’in­do­ma­ni, dopo una lau­ta cola­zio­ne in cui Cesa­re sco­pre la dif­fe­ren­za con­cet­tua­le tra bic­chie­re e sco­del­la, si ini­zia una lun­ga serie di pas­seg­gia­te per le imper­vie stra­di­ne loca­li e dopo una deci­na di km i ragaz­zi e il docen­te rag­giun­go­no le tri­bu­ne per la visio­ne (vero pre­mio del­la Mona­co Mou­se­trap Grand Prix) del­l’av­vin­cen­te Gran Pre­mio di For­mu­la E. La com­pe­ti­zio­ne di auto elet­tri­che, oltre ad esse­re più eco­lo­gi­ca, è avvin­cen­te e ric­ca di sor­pas­si e col­pi di sce­na.

In con­clu­sio­ne, giun­ti ormai al quin­to anno (due edi­zio­ni svol­te onli­ne cau­sa covid), sia­mo riu­sci­ti a vin­ce­re la diver­ten­tis­si­ma gara.

BRA­VIS­SI­MI CESA­RE ED EMI­LIA!

Ulti­mo aggior­na­men­to: 6 Mag­gio 2025

Torna in alto