Programmazione Macchina di Turing: il D’Azeglio si difende

Sei stu­den­ti del D’Azeglio han­no par­te­ci­pa­to alla fase fina­le del­la XXV Gara Nazio­na­le di Pro­gram­ma­zio­ne di una Mac­chi­na di Turing pres­so l’Università di Pisa.

In due gior­ni han­no per­cor­so più di 800 km, han­no pas­sa­to nume­ro­se ore in tre­no, han­no visi­ta­to la cit­tà di Pisa, cono­sciu­to il mon­do dei pro­gram­ma­to­ri che usa­no il lin­guag­gio più essen­zia­le mai crea­to, ovve­ro quel­lo che azio­na i nastri di una mac­chi­na di Turing. Si sono eser­ci­ta­ti da soli, a cop­pie e sono sta­ti segui­ti da un esper­to ester­no docen­te di Infor­ma­ti­ca, il pro­fes­sor Lucio Mes­si­na, che pro bono ha volu­to pre­pa­ra­re i ragaz­zi del D’Azeglio che fino a qual­che mese fa non ave­va­no nem­me­no mai sen­ti­to par­la­re di que­sto tipo di programmazione. 

Le ore di alle­na­men­to e la raf­fi­na­ta logi­ca di Cate­ri­na, Car­lot­ta, Ines, Ila­ria, Loren­zo e Mat­tia, han­no con­sen­ti­to loro di difen­der­si egre­gia­men­te alla fina­le nazio­na­le! Su 51 squa­dre, per lo più maschi­li e soprat­tut­to pro­ve­nien­ti da isti­tu­ti tec­ni­ci o licei scien­ti­fi­ci con disci­pli­ne dedi­ca­te all’informatica, le tre squa­dre si sono clas­si­fi­ca­te al 18°, 19° e 21° posto. 

L’esperienza ha rap­pre­sen­ta­to anche una vali­da oppor­tu­ni­tà di cono­sce­re altri aspet­ti dei Cor­si di Lau­rea in Infor­ma­ti­ca e affi­ni per una scel­ta con­sa­pe­vo­le per il loro futu­ro accademico.

Que­sti eroi­ci stu­den­ti sono ora pron­ti per for­ma­re il pros­si­mo anno un “Grup­po Turing” inter­clas­se che pos­sa coin­vol­ge­re altri stu­den­ti e alle­nar­li a fare sem­pre meglio.