Cavalieri dell’Ippogrifo: missione compiuta!

I Cava­lie­ri del­l’Ip­po­gri­fo sono riu­sci­ti nel­l’im­pre­sa: costrui­re un mini-satel­li­te in cir­ca tre mesi, equi­pag­giar­lo con elet­tro­ni­ca di pre­sa dati e invio a ter­ra, costrui­re l’an­ten­na a onde radio cor­te, rea­liz­za­re di un para­ca­du­te per disce­sa con­trol­la­ta, lan­cio e recu­pe­ro del satel­li­te, pre­sen­ta­re i risul­ta­ti di fron­te ad una giu­ria di esper­ti del settore!

E’ sta­ta una mis­sio­ne dispe­ra­ta, con un impe­gno fuo­ri dal comu­ne. Negli ulti­mi gior­ni gli stu­den­ti del D’Azeglio (Ceci­lia, Edoar­do, Miche­le, Tom­ma­so, Leo­nar­do e Giu­sep­pe) han­no tra­scor­so fino a fino a 5 ore con­se­cu­ti­ve in labo­ra­to­rio, ma non era fini­ta! Giun­ti a Moli­nel­la (BO) han­no con­ti­nua­to a lavo­ra­re nel­la stan­za dell’albergo fino alle 4.30 del mat­ti­no per poi ripren­de l’indomani alle 9!

Sal­da­re, far fun­zio­na­re sen­so­ri e micro­con­trol­lo­ri Ardui­no, pro­gram­ma­re in C++, tra­smet­te­re e rice­ve­re i dati via onde radio, cuci­re il para­ca­du­te… sem­bra­va­no ope­ra­zio­ni dif­fi­ci­li, ma mai come far sta­re tut­to den­tro la lat­ti­na stam­pa­ta 3D a scuola! 

Alla fine ci sono riu­sci­ti! Il saba­to mat­ti­na è sta­to lan­cia­to il raz­zo con­te­nen­te il loro mini-satel­li­te con para­ca­du­te. Il raz­zo è par­ti­to con un’accelerazione di cir­ca 20g fino ad una velo­ci­tà mas­si­ma di cir­ca 1200 km/h per rag­giun­ge­re la quo­ta di 916 metri.

Dopo l’espulsione, il para­ca­du­te si è aper­to e ha pla­na­to spo­stan­do­si per cir­ca 2 km dal pun­to di lan­cio. I Cava­lie­ri si sono lan­cia­ti in una cor­sa a per­di­fia­to in mez­zo ai cam­pi di gra­no bagna­ti e sono riu­sci­ti a recu­pe­ra­re il satel­li­te intonso!

Pur­trop­po duran­te la chiu­su­ra una sal­da­tu­ra è sal­ta­ta, quin­di non è sta­to pos­si­bi­le ana­liz­za­re i dati, ma il gros­so del­la mis­sio­ne è com­piu­to! I Cava­lie­ri han­no lavo­ra­to alla pre­sen­ta­zio­ne del pro­get­to e dei dati per con­cor­re­re con le altre scuo­le italiane. 

Pre­sen­ta­zio­ne.pdf

L’avventura non era anco­ra fini­ta, però, per­ché era pre­vi­sta anche una capa­ti­na a Bolo­gna con una cor­sa al car­dio­pal­ma per non per­de­re l’ultimo tre­no. E anco­ra una vol­ta si sono dimo­stra­ti all’altezza, per­cor­ren­do in 8 minu­ti un per­cor­so pre­vi­sto per 17 minu­ti da Goo­gle Maps, nel traf­fi­co del­la cit­tà e in mez­zo alle sca­le mobi­li del­la stazione!

Risul­ta­to fina­le: han­no svi­lup­pa­to mol­tis­si­me (pure trop­pe) com­pe­ten­ze tra­sver­sa­li, han­no toc­ca­to con mano il mon­do del­la ricer­ca scien­ti­fi­ca con tut­ti i suoi erro­ri e i pro­ble­mi di pro­get­ta­zio­ne e rea­liz­za­zio­ne, si sono con­fron­ta­ti con stu­den­ti di altri isti­tu­ti e con gli esper­ti del­la giu­ria, si sono riap­pro­pria­ti degli spa­zi di con­di­vi­sio­ne sot­trat­ti dal­la pan­de­mia e han­no fat­to tut­to ciò divertendosi! 

Il lavo­ro non sareb­be sta­to pos­si­bi­le, natu­ral­men­te, sen­za il pre­zio­so sup­por­to degli altri com­pa­gni dell’ampliamento scien­ti­fi­co-mate­ma­ti­co, che per rego­la­men­to non han­no potu­to par­te­ci­pa­re all’intera avven­tu­ra, ma che sono sta­ti deter­mi­nan­ti nel­le fasi pre­ce­den­ti il rush finale. 

Gra­zie a tut­ti que­sti ragaz­zi, il Liceo Clas­si­co D’Azeglio di Tori­no si è distin­to anco­ra una vol­ta a livel­lo nazio­na­le e… sia­mo pron­ti per par­te­ci­pa­re il pros­si­mo anno!

Per saper­ne di più sul­la loro mis­sio­ne, pote­te con­sul­ta­re il sito uffi­cia­le dove l’avventura è com­men­ta­ta pas­so pas­so nel­le sue tre linee di azio­ne parallele. 

SITO DEL PROGETTO